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I CORSI PER LE AZIENDE

Il Manager Coach

Strumenti dal coaching professionale a servizio dei Leader d’azienda

Durata 2 gg

In presenza di organizzazioni snelle, in rapida evoluzione e con risorse misurate e’ fondamentale per i manager attingere al migliore potenziale di ogni collaboratore e collega. Non sono più sufficienti le competenze tecnico-realizzative, ma non lo e’ neppure l’esercizio di una influenza esclusivamente basata sull’esempio. Occorre invece una assunzione di responsabilità sulla crescita della squadra, che va vissuta come parte del proprio ruolo. E occorre acquisire ed esercitare competenze da specialista: dei rapporti interpersonali, dello sviluppo umano e della conduzione di team. Leader coach dunque, capaci di usare i fondamenti del coaching e aumentare le prestazioni proprie e delle persone. I contenuti di questo corso sono in linea con le core competences della International Coach Federation (ICF).

Il corso ha l’obiettivo di rendere fruibili ai partecipanti i principali strumenti mutuati dal coaching professionale a servizio della Leadership in azienda.

Si acquisiranno le competenze per:

  • impostare un piano di sviluppo dei collaboratori che li veda responsabili e attivi sul proprio cambiamento;
  • condurre i colloqui di coaching con il collaboratore nelle sue diverse fasi e nei diversi stadi del percorso;
  • utilizzare strumenti di coaching professionale per migliorare la propria pratica manageriale quotidiana in relazione a se stessi, alla squadra e alla più efficace collaborazione verso i risultati.
Leader e manager d’azienda che desiderano costruire o potenziare uno stile di leadership orientata allo sviluppo delle persone e alla responsabilità personale; responsabili di progetto impegnati nel creare nuova cultura e/o implementare cambiamenti organizzativi; HR professional impegnati nello sviluppo dei talenti e nella retention delle risorse. Più in generale, il corso e’ rivolto a tutti coloro che vogliono sviluppare il proprio stile di Leadership e l’efficacia nella gestione delle risorse tramite l’acquisizione di competenze avanzate e strumenti professionali.
Il corso si struttura in 3 moduli: i primi due – della durata di una giornata ciascuno – sono dedicati  all’apprendimento delle competenze oggetto del corso e termineranno con l’individuazione di un project work individuale che vede ogni partecipante impegnato nel tradurre i contenuti sperimentati nella propria pratica professionale.

L’ultimo modulo si svolge a distanza di circa un mese dal termine dei precendenti e prevede per ciascun partecipante una sessione di follow up in coaching individuale – telefonica o in presenza presso la sede di Milano – al fine di riesaminare i risultati realizzati, consolidare gli apprendimenti e definire le linee guida per le azioni a seguire.

La metodologia adottata parte dal presupposto che ogni iniziativa di  formazione deve favorire un cambiamento di sviluppo osservabile e verificarlo una volta completata. Ogni modulo sarà pertanto caratterizzato da una metodologia fortemente attiva, caratterizzata da una didattica esperienziale, role play e una intensa attività in gruppo. Il riferimento alla pratica specifica dei partecipanti e alla discussione di casi di best practice e realtà quotidiana sarà un’altra costante caratteristica ai lavori d’aula. La sessione di Executive Coaching, della durata di 1 ora e trenta minuti, si svolgerà a scelta del partecipante al telefono, via skype o in presenza a Milano, e sarà allineata per metodologia e per tutela etica del partner agli standard di coaching professionale della International Coach Federation.

Contenuti:

  • Processi di visioning e goal setting
  • Esercitazione individuale di definizione della propria direzione e fondamenti di Leadership
  • Abbondanza, deficit e stati potenzianti
  • Impostare e condurre il colloquio di coaching: agenda, domande potenti, competenze e requisiti dell’ascolto evoluto, strumenti di empowerment, “contratto” e processi, utilizzo del feedback.
  • Competenze e pratica di coaching con osservatore e feedback
  • Project work individuale.
La lezione frontale sarà arricchita di esercitazioni pratiche sui principali argomenti trattati in modo da consentire ai partecipanti di implementare fin da subito tutti i passaggi operativi illustrati.

Laura Ravanetti in collaborazione con WideValue

Mindfulness applicata all’eccellenza manageriale

Lucidità mentale e riduzione dello stress per potenziare la Leadership

Durata 2 gg

Abbiamo oggi una generazione intera di ricerca scientifica, decine di studi, che dimostrano che le pratiche di mindfulness alterano fisicamente il cervello e ne modificano la forma e le modalità di funzionamento. In particolare, la pratica influenza l’attività e la densità di regioni del cervello quali:

  1. La corteccia cingolata anteriore, responsabile dell’auto-controllo: resistere alle distrazioni, concentrarsi, evitare l’impulsività per lavorare in modo efficiente e prendere buone decisioni. Inoltre questa regione cerebrale e’ responsabile della flessibilità e rende possibile applicare corrette strategie di problem solving.
  2. L’ippocampo, e’ responsabile, tra le altre, della resilienza e del modo in cui si reagisce alle difficoltà e alle sfide. Lo stress danneggia questa regione del cervello in modo immediato, e questa e’ tra le ragioni per cui e’ necessario prestare forte attenzione ai suoi livelli.

La Mindfulness prende spunto dalle forme meditative orientali e porta in occidente delle pratiche semplici ma potenti, che consentono di riprendere il controllo di pensieri, emozioni inconsapevoli e comportamenti automatici. Chi pratica guadagna lucidità e concentrazione, riduce rimuginii e reazioni non funzionali, a tutto vantaggio di un’attività professionale produttiva. Inoltre la mindfulness e’ una tecnica eccellente per la riduzione dello stress ed il benessere di lungo periodo.

• Leader, decisori e manager di linea e di staff.
• Chi opera con alti livelli di responsabilità, pressione di tempo ed elevata esposizione a fattori di stress.
• Chi desidera massimizzare la propria efficacia ed il proprio benessere professionale.

Come funziona la mente

  • Esercizio:
    • Monkey Business Illusion

Che cos’è la Mindfulness e che cosa allena

  • Aree di applicazione ed evidenze di ricerca scientifica
    • la gestione emozionale
    • la produttività
    • la modulazione dello stress
    • l’attraversamento in condizioni avverse
    • le relazioni con gli altri

Il protocollo MBSR (Mindfulness Based Stress Reduction)

Praticare:

  • costituenti fondamentali
  • allenamento formale e informale

Esercitazione formale base:

  • istruzioni preliminari
  • esecuzione guidata
  • confronto in plenaria

Mind makeover: allenare la consapevolezza
Pratica Body scan: istruzioni preliminari, …
Pratica METTA per il benessere delle relazioni
Pratica di consapevolezza corporea attraverso il movimento
Pratica di mindfulness a campo aperto: respiro, suoni e pensieri
Pratica di sicurezza di sè: la montagna

Ogni modulo termina con il Quiz di conclusione e gli assignment per le settimana successiva, con esercizi, piani d’azione e pratiche su guida audio.

Pratica avanzata: i 7 processi trasformazionali
Come proseguire: piano di azione e discussione individuale

Come per l’allenamento di un muscolo, queste pratiche richiedono un’applicazione regolare, ma sono raccomandate in particolare proprio ai Leader che hanno poco tempo: quando si opera sotto pressione e’ infatti davvero indispensabile avere una mente chiara. Le tecniche proposte sono pensate per adattarsi alla vita dei manager, anche nell’ambito di schedule molto densi, e sono praticabili in qualunque orario e luogo.

Il corso e’ strutturato come un vero e proprio laboratorio, con momenti teorici ridotti al minimo e massimo focus applicativo, in modo da consentire l’apprendimento esperienziale delle pratiche e allenare la loro progressiva introduzione nel quotidiano.

La suddivisione in moduli settimanali di mezza giornata ciascuno, consente di seguire i partecipanti per tutto il primo mese di introduzione alle tecniche. Proprio per la caratteristica fortemente esperienziale di questo training, e’ richiesta la disponibilità ad essere attivi anche in autonomia per tutto il periodo, sperimentandosi durante l’intera la settimana sui compiti di volta in volta assegnati.

Laura Ravanetti in collaborazione con WideValue

Coach Professionista

Competenze professionali di base per l’attività di Coaching

Durata 3 gg

Il corso introduce agli elementi metodologici di base per l’attività di coaching, secondo gli standard professionali della International Coach Federation (ICF).

I contenuti sono in linea con gli standard stabiliti a livello mondiale dalla International Coach Federation, e riguardano la definizione e pratica di coaching professionale, le competenze chiave per il coach, lo sviluppo della sessione di coaching, il codice di etica professionale.

Uno spazio particolare e’ dedicato alle specifiche problematiche e attenzioni richieste a chi esercita questo ruolo all’interno di un’organizzazione.

• Direttori e responsabili HR, Responsabili Formazione, Responsabili Sviluppo Talenti e più in generale tutti coloro che ricoprano ruoli interni alle aziende con il compito di individuare il potenziale e accompagnare individui e team verso il loro pieno sviluppo.
• Chi voglia iniziare a formarsi come Coach Professionista.
• Leader che utilizzano metodologie di coaching per la gestione dei collaboratori e per facilitare nelle risorse apprendimenti e risultati.

Contenuti

  • Metodologia di base, presupposti scientifici, etica e standard professionali
  • Elementi costitutivi del coaching professionale secondo gli standard ICF
  • Pratica di esplorazione e presa in carico dell’obiettivo
  • La struttura della sessione
  • La tecnica delle Domande Potenti
  • Pratica e caratteristiche dell’ascolto evoluto
  • Strumenti e competenze chiave – overview
  • Progettazione del percorso.
Il corso e’ strutturato per favorire una immediata esperienza delle competenze da applicare, seppur nel quadro di una metodologia e di un focus etico rigoroso. I momenti in plenaria saranno alternati da ampia pratica individuale nel ruolo di Coach e nel ruolo di Partner (o coachee) per ogni partecipante, con feedback individuale strutturato.

Laura Ravanetti in collaborazione con WideValue

Leaderhip, proattività ed efficacia

Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi” (Albert Einstein)

Durata 2 gg

In un mercato dove il cambiamento sta divenendo sempre più una “costante”, in cui gli orizzonti si confondono e si ridisegnano, la figura del leader diventa preponderante, l’unica in grado di anticipare e far fronte a questo scenario. Non vi è successo senza rischio, è la paura a limitare le opportunità, i manager che si sono lasciati prendere dal panico hanno fallito.

Avere un approccio proattivo significa essere in grado di intuire le tendenze e i cambiamenti futuri per pianificare le azioni opportune in tempo.

La Ledership proattiva consiste nella capacità di anticipare futuri scenari, problemi, esigenze e cambiamenti riuscendo a convincere e coinvolgere le risorse affidate nel raggiungimento degli obiettivi aziendali prefissati.

Una figura proattiva è una persona che sa operare senza attendere che qualcosa accada e che prende l’iniziativa per realizzare ciò che è giusto e necessario.

Il corso ha l’obiettivo di trasmettere tecniche e strumenti pratici finalizzati alla focalizzazione del concetto di leadership proattiva e della sua applicabilità nel contesto aziendale

Capi, quadri e manager di linea e di staff
Capi settori, capi divisione e area manager
Capi progetto
Project leader, Project manager

La leadership: caratteristiche di base

  • Manager e Leader:
    • riflessioni sulle differenze di ruolo
  • L’origine della leadership
    • emozioni e paura
  • Responsabilità dei Leader
  • Natura, caratteristiche, abilità fondamentali
  • Relazione tra ruolo professionale e comportamenti agiti

Leadership e proattività

  • Frog leader o Bat leader, due strategie a confronto:
    • reattività e proattività
    • riconoscere degli schemi o elaborare dei segnali?
  • I presupposti della proattività:
    • differenza fra stimolo e interferenza
  • I fondamenti dell’efficacia personale:
    • comprendere come limitare e ridurre le interferenza
  • Il vicolo cieco delle interferenze:
    • Disattivare ed inibire le predizioni che si auto avverano

Il leader, la Mission e il Team

  • Dalla “Vision” all’ Azione:
    • vedere alternative e non ostacoli
  • Stabilire l’obiettivo che si vuole raggiungere e condividerlo col team
  • Definire concretamente i risultati che si vogliono ottenere e comunicarli chiaramente
  • Pianificazione:
    • I mezzi necessari e gli strumenti da utilizzare
  • Riconoscere i principali fenomeni delle dinamiche di gruppo
  • Performance e clima:
    • comprendere il proprio contesto di riferimento

Il leader alla guida

  • La formula dell’efficacia personale:
    • consapevolezza, scelta e fiducia
  • Le variabili tecniche e relazionali che permettono il raggiungimento delle performance:
    • legami tra sfida e competenze
  • Comprendere il “dialogo interiore” che condiziona i nostri comportamenti.
    • neutralizzare la legge di Murphy “Se qualcosa potrà andar male lo farà”
  • Attuare le tecniche migliori contro la resistenza passiva
    • evitare di cadere nella trappola della riluttanza
  • La formula dell’efficacia personale:
    • costruire il proprio piano d’azione per essere proattivi ogni giorno
La modalità di strutturazione del corso prevede due giorni intensivi in cui i partecipanti sperimenteranno il significato di leadership, attraverso esercitazioni pratiche, test e analisi del proprio stile, lavori individuali e di gruppo.

Laura Ravanetti in collaborazione con WideValue

L'intelligenza emotiva in azienda

Corso di formazione

Riconoscere, comprendere e gestire le emozioni

Per comprendere a cosa serve l’intelligenza emotiva è necessario riconoscere l’importanza delle emozioni nella nostra vita quotidiana e lavorativa. Dalla felicità alla tristezza, dalla paura alla rabbia, ogni emozione ha la capacità di condurci verso una specifica direzione facendoci agire di conseguenza. L’intelligenza emotiva non è altro che un’intelligenza che nasce dalla consapevolezza delle nostre emozioni. E’ quella marcia in più, quel mix di comportamento, sensibilità, abilità sociale che fa prendere le decisioni migliori e permette di instaurare rapporti interpersonali duraturi. L’autoconsapevolezza, l’autocontrollo, la gestione delle emozioni, l’empatia e l’ascolto attivo sono tutte capacità che possono essere allenate. Fare questo permette di ottenere numerosi risultati: avanzare nel nostro sviluppo professionale, ottenere prestazioni elevate, prendere decisioni più consapevoli, migliorare la gestione dei rapporti interpersonali e sviluppare una competenza profonda del lavorare in relazione.

Obiettivi

–  Maturare autoconsapevolezza per guidare la propria crescita professionale

–  Allenare l’autocontrollo per lavorare in maniera più efficace ed efficiente

–  Sviluppare capacità empatiche, di ascolto attivo e di mediazione

–  Approfondire le competenze necessarie per diventare leader esperti

Manager, Responsabili e Gestori di team, Project manager e più in generale tutti coloro che desiderano migliorare il proprio stile relazionale al fine di creare un ambiente di lavoro più piacevole ed efficace.

Essere consapevoli dei propri vissuti emotivi e maturare un’effettiva consapevolezza di sé:

  • Alfabetizzazione emotiva: stati, categorie e scale
  • Legame tra sentimenti, comportamenti e prestazione
  • Utilizzo pratico ed applicazione del percorso di intelligenza emotiva in 4 fasi
  • Radicamento di consapevolezza emotiva con esercitazione
  • I propri punti di forza e di debolezza e la fiducia in sè: autovalutazione, feedback e valutazione. Lo strumento del diario
  • L’autoconsapevolezza come leva per il proprio sviluppo professionale

Saper esprimere e convogliare correttamente le proprie emozioni: migliorare la gestione di sé

  • Mindfulness e Attentiveness: allenare l’attenzione mentale
  • I trigger emozionali: lavorare sugli impulsi
  • Gestire le emozioni:
    • Padronanza di sé e autocontrollo
    • Gestione dello stress
  • Allenamento sulle strategie di copying
  • Processi decisionali, basi di oggettività e “reflective intelligence”

Coltivare l’empatia: sviluppare consapevolezza sociale

  • Empatia: una capacità da allenare
  • Identificare il proprio stile empatico e relazionale
  • Abilità sociali: influenza, comunicazione, leadership, gestione del conflitto, collaborazione
  • L’ascolto attivo: una tecnica assertiva
  • Ricevere ed elaborare il messaggio: sintonizzarsi e comprendere l’interlocutore
  • Rispondere con la certezza di aver capito: strumenti di ascolto evoluto

Sviluppare intelligenza sociale: migliorare la gestione delle relazioni

  • Il proprio impegno
  • Valorizzare sé e gli altri
  • Leadership efficace che sviluppa relazioni profonde
  • Tecniche e capacità di mediazione e negoziazione

Il corso prevede l’alternanza di momenti frontali, finalizzati alla trasmissione dei contenuti e alla stimolazione delle riflessioni, ed esercitazioni pratiche che permettono ai partecipanti di sperimentare e consolidare i nuovi apprendimenti

Laura Ravanetti in collaborazione con WideValue

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Resilienza: la capacità di essere tenaci nel perseguire obiettivi ad alto profilo

Non è la specie più forte che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.” C. Darwin

Durata 2 gg

Ricercando la parola resilienza sul dizionario si trova la seguente definizione: Capacità di un materiale di resistere agli urti senza spezzarsi.

Resilienza è la capacità umana di passare attraverso eventi complessi, drammatici o spiacevoli senza esserne indeboliti e trasformandoli invece a proprio vantaggio. Competizione agguerrita, cambiamenti organizzativi, relazioni faticose, pressione su tempi e risultati, apparenti battute d’arresto nella carriera… essere resilienti significa adattarsi ai possibili futuri cambiamenti o a quelli già in essere, siano questi lavorativi o personali, avere le capacità per andare avanti e accedere a nuove risorse, affrontando in maniera positiva gli eventi e riorganizzandosi, magari in un modo sconosciuto prima dell’avvenimento.

Obiettivo del corso è educare ed attivare nei partecipanti le abilità per essere manager e persone resilienti:

  • Sviluppare la sicurezza e l’equilibrio per gestire se stessi in modo costruttivo anche nelle situazioni difficili
  • Saper dare il necessario sostegno a sé stessi e ai colleghi
  • Impegnarsi intenzionalmente a rendersi fisicamente e mentalmente più sane, lucide ed efficienti
  • Dimostrare determinazione e perseveranza nelle avversità mantenendo il focus sugli aspetti di positività e soddisfazione
  • Tenere sotto controllo i fattori di stress a favore della sostenibilità, dell’efficacia e del benessere professionale.

Il corso è destinato a manager, professionisti, commerciali, personale di staff, tecnici, collaboratori e più in generale a tutti coloro che abbiano la necessità di sviluppare le proprie skill di resilienza per far fronte a cambiamenti, pressioni e complessità lavorative, trasformandole il potenziale stress in opportunità evolutive e fattori di crescita.
La responsabilizzazione ad accrescere questa caratteristica nei manager e nei collaboratori permette di sviluppare e consolidare anche il livello di resilienza organizzativa delle aziende, creando cosi i presupposti per l’eccellenza del business.
Un’azienda resiliente ha una maggior capacità di essere flessibile e forte di fronte alle turbolenze e alle criticità del mercato, oltreché di intervenire con efficacia sulle motivazioni top per la retention dei talenti.

Cos’è la resilenza

  • Il concetto di resilienza
  • La resilienza come risorsa:
    • In azienda e nella vita personale
  • Stress Transformation:
    • 7 doti delle persone resilienti 

Comprendere se stessi

  • VIA test® individuale sulle forze del carattere
  • L’immagine percepita di sé:
    • Dall’autostima alla self Compassion, scala di Kristin Neff (Ph.D.)
  • Autodirezione:
    • Individuare gli ostacoli a livello individuale, allineare talento, valori e obiettivi
  • Percorso esperienziale:
    • Il labirinto di Brian Draper

Io e la resilienza

  • Visioning: collocare gli eventi nella giusta prospettiva
  • Cambiamenti:
    • Scegliere il paradigma!
  • Individuare e allenare le proprie abilità di Copying: pratica in aula
  • Navigare le emozioni e gestire lo stress:
    • Profili emotivi e cicli di qualità
  • Empatia, rapport e modelli per migliorare la relazione con gli altri
  • Decisioni resilienti:
    • Un processo in 7 step

Buone pratiche per essere resilienti

  • Creare la propria rete di protezione
  • I contatti sociali in ottica relazionale
  • L’abitudine a non avere abitudini
  • Addestrarsi ai cambiamenti ed a “cambiare i contesti”
  • Comprendere il rapporto fra “fattori di rischio” e “fattori di resilienza”
  • Tracciare dei confini per non soccombere
  • Un alleato potente:
    • Praticare Mindfulness
La modalità di strutturazione del corso di formazione prevede due giorni intensivi arricchiti di simulazioni, contenuti ed esercitazioni che consentono al partecipante di apprendere e testare immediatamente i contenuti approfonditi.

Laura Ravanetti in collaborazione con WideValue

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Tecniche di Comunicazione: Metodi e strumenti per comunicare in maniera efficace ed efficiente

«La comunicazione non è quello che diciamo, bensì quello che arriva agli altri» Thorsten Havener

Durata 2 gg

Comunicare è essenziale. E’ un’azione importante che avviene quotidianamente.

In azienda non è solo il know how a fare la differenza, una competenza avanzata di comunicazione permette di interagire e relazionarsi con gli altri ottenendo assenso ed attenzione. La capacità comunicativa è un’abilità che, per permetterci di avere relazioni interpersonali più efficaci e positive, può essere affinata, perfezionata e migliorata.

Obiettivo del corso di formazione è trasmettere tecniche e strumenti pratici e facilmente applicabili ad ogni situazione comunicativa aziendale per essere compresi, facilitare la condivisione, rendere costruttive le relazioni interpersonali e i rapporti ottimizzando la gestione degli scambi quotidiani.

Il corso è rivolto a tutti coloro che in azienda vogliano migliorare la propria capacità comunicativa per ridurre errori, fraintendimenti, stress e conflitti, migliorando e rendendo costruttive e produttive le relazioni interpersonali con capi colleghi e collaboratori

1. La struttura

Il potere della comunicazione:

  • Analisi della struttura della propria comunicazione Interpersonale:
    • verbale: scelta delle parole e costruzione della frase…
    • paraverbale: tono, volume, voce….
    • non verbale: gestualità, mimica facciale, prossemica…
  • Contenuto e relazione:
    • lo stretto rapporto fra cosa e come
    • gli effetti di una comunicazione incongruente

2. Le possibilità

Gli stili di comunicazione: conoscere per scegliere

  • Riconoscere il proprio stile di comunicazione:
    • grado di assertivita’, espressione, manipolazione
    • preferenza DISC
  • Conoscere i punti chiave di ogni stile per impiegarli sapientemente nelle differenti situazioni
  • Identificare lo stile comunicativo altrui per adattare la comunicazione
  • Fasi e gestione del l’incontro con l’altro.

3. L’operatività

La comunicazione quotidiana in azienda

  • Adeguare la propria comunicazione all’ambiente lavorativo
  • La comunicazione come elemento di relazione
  • Comunicare ed informare differenze sostanziali
  • La comunicazione informativa:
    • le fonti e gli scopi
    • la gestione dei flussi
    • regole e strategie per favorire la diffusione delle informazioni
  • La comunicazione interattiva
  • La comunicazione pragmatica
  • Il feedback

4. Convincere e persuadere

Tecniche di comunicazione influente per agevolare la comprensione ed il consenso

  • I requisiti di una comunicazione efficace
  • La creazione di un terreno comune
  • Utilizzo del linguaggio idoneo all’interlocutore
  • Le parole a valenza positiva
  • Il linguaggio evocativo
  • Il linguaggio metaforico
  • La comunicazione persuasiva
  • Comunicare evitando equivoci, interpretazioni ed imprecisioni

5. Comprendere e condividere

Comunicare ascoltando

  • Empatia ed ascolto attivo
  • La ricezione del messaggio e l’ascolto:
    • sintonizzarsi sull’interlocutore per accogliere e “registrare”
  • Elaborazione del messaggio; mettersi nei panni degli altri:
    • comprendere il punto di vista altrui e le motivazioni
  • Rispondere con la certezza di avere capito:
  • strumenti di ascolto evoluto

6. Obiettivi individuali di miglioramento

Quick win e piano d’azione

  • Auto analisi dei progressi ottenuti
  • Auto analisi dei propri punti di forza e di quelli di debolezza
  • Identificazione delle azioni da implementare per raggiungere i propri obiettivi
  • Piano personale di sviluppo
La modalità di strutturazione del corso prevede due giorni intensivi arricchiti di simulazioni, contenuti ed esercitazioni che consentono al partecipante di apprendere e testare immediatamente i contenuti approfonditi.

Laura Ravanetti in collaborazione con WideValue

L’ Assertività

Comportamenti costruttivi per instaurare relazioni efficaci in azienda

Durata 2 gg

La comunicazione assertiva è il veicolo attraverso il quale è possibile valorizzare il proprio pensiero, esprimere il proprio punto di vista, valori e obiettivi in modo determinato, equilibrato e rispettoso degli altri. La comunicazione assertiva integra abilità sociali, emozioni e razionalità. Per migliorare le proprie competenze di assertività è necessario agire su più livelli contemporaneamente: emotivo, cognitivo e comportamentale. Padroneggiare la propria emotività significa intraprendere un percorso che consenta di esplicitarla sul piano cognitivo e tradurla successivamente in uno stile comunicativo assertivo ed efficace, in cui anche il “saper dire di no” motivando in maniera non aggressiva la propria posizione, rappresenta un passo decisivo per migliorare la qualità delle relazioni con il conseguente impatto positivo sul clima aziendale e sulla produttività.

Il corso è rivolto a tutti coloro che abbiano la necessità di confrontarsi e di comunicare efficacemente con gli altri e che vogliano acquisire una metodologia che renda la comunicazione con colleghi e superiori un reale valore aggiunto per tener testa alle sfide che la propria professione impone quotidianamente.

Riconoscere il proprio stile

  • Identificare le caratteristiche del proprio comportamento
  • Comprendere le proprie relazioni con gli altri
  • Conoscere i propri di forza e di debolezza

Tipologie di comportamento

  • Aggressivo
  • Passivo
  • Manipolativo
  • Assertivo

L’assertività per instaurare relazioni efficaci

  • Valorizzare la propria posizione nel rispetto di quella altrui
  • Comprendere quando l’atteggiamento assertivo è utile e quando evitarlo
  • Effettuare delle scelte, prendere decisioni, spiegarle e condividerle
  • Criticare in maniera positiva
  • Saper dire “di no”

I principali stadi del processo assertivo:

  • Riconoscimento delle emozioni proprie e altrui
  • Comunicare sentimenti negativi attraverso comportamenti semplici
  • Contenere la propria aggressività e limitare la passività
  • Saper apprezzare l’interlocutore contestualizzando il sentimento nelle situazione sociale

Le componenti del comportamento assertivo:

  • Autostima e immagine di sé
  • La capacità comunicative
  • Saper rispondere alle richieste
  • Come accettare le critiche

La gestione dei conflitti:

  • Qualità fondamentali per la gestione dei conflitti
  • Conflitto interpersonale, conflitto intra-gruppo e inter-gruppo
  • Le diverse modalità di affrontare e gestire un conflitto
  • Mediazione e gestione
  • L’intelligenza emotiva per la risoluzione dei conflitti

Tecniche di assertività:

  • Superare difficoltà e paure nel mostrare il proprio disappunto
  • Limitare l’asimmetria tra linguaggio verbale e non verbale
  • Essere specifici
  • Essere empatici e sensibili
  • Offrire una soluzione
La modalità di strutturazione del corso prevede due giorni intensivi arricchiti di simulazioni, contenuti ed esercitazioni che consentono al partecipante di apprendere e testare immediatamente i contenuti approfonditi.

Laura Ravanetti in collaborazione con WideValue

Dirigere, coordinare e gestire con successo i collaboratori

Essere efficaci e motivare per ottenere risultati

Durata 2 gg

Riuscire a gestire quotidianamente e con successo i propri collaboratori è probabilmente una delle principali sfide di un manager.

L’attività lavorativa presenta situazioni molteplici. Fra queste, la difficile gestione di team spesso composti da elementi eterogenei per vissuto, età, e aspettative future, sia personali che lavorative. Questa è una prova difficile che deve essere affrontata con perizia e competenza.

Per agire in maniera ottimale e riuscire a valorizzare le caratteristiche di ogni collaboratore, utilizzando le leve corrette nelle diverse situazioni, occorre saper modulare il proprio stile di gestione in funzione delle caratteristiche individuali di ciascuno.

Tutti i coloro che hanno la responsabilità di gestire una squadra di collaboratori qualsiasi sia l’area di appartenenza all’interno dell’impresa (commerciale, produzione, amministrazione, personale) ed indipendentemente dalla tipologia di relazione gerarchica aziendale

Il ruolo e le responsabilità

  • Pianificare, organizzare, gestire
  • Leadership e management
  • Efficacia ed efficienza

Gli stili manageriali

  • Coerenza tra lo stile del Responsabile e lo stile del Collaboratore
  • Strumenti pratici ed operativi per applicare lo stile manageriale più adatto

I passi essenziali del processo di delega

  • Consapevolezza:
    • i nostri pro e contro verso la delega
  • Definire e comunicare obiettivi quantitativi e qualitativi

La fase del monitoraggio

  • Prevedere e offrire la fase di monitoraggio
  • Affiancare per garantire l’efficacia e l’efficienza del lavoro dei collaboratori

Motivare

  • Motivare in maniera personalizzata
  • Azioni semplici e concrete per lavorare in un clima positivo

Valutare e orientare

  • Offrire feed back per motivare e migliorare
  • Gestire situazioni delicate e possibili conflitti
  • Il capo come coach

La comunicazione efficace a sostegno del ruolo del Responsabile

  • Manifestare autorevolezza attraverso il proprio stile di comunicazione
  • Suscitare stima, fiducia e collaborazione
  • Diffondere respons-abilità:
    • l’approccio problem solving
  • Abbandonare la cultura degli alibi
Il percorso è strutturato in due giorni intensivi arricchiti da simulazioni, contenuti ed esercitazioni che consentono al partecipante di apprendere e testare immediatamente i contenuti approfonditi

Laura Ravanetti in collaborazione con WideValue

Lavorare in team

Essere efficace ed eccellere nel lavoro con gli altri

Durata 2 gg

Per quanto possano essere elevate le performances che ogni persona può raggiugere con il proprio lavoro, l’impresa è una “realtà collettiva” ed è fondamentale imparare a lavorare al meglio con i propri colleghi per raggiungere performaces aziendali realmente competitive

La capacità di lavorare in team ristretti e/o in gruppi più allargati, assicura lo svolgimento del lavoro in uno sforzo congiunto, garantendo che ogni risorsa realizzi i propri incarichi con la migliore efficienza possibile e nei tempi stabiliti.

Il corso porta i partecipanti a fare propri gli strumenti che consentono di essere un “compagno di squadra” positivo e stimolante partendo dal lavoro utile a sviluppare l’abilità di comunicare rapidamente le informazioni all’interno del team, passando per le tecniche per finalizzare l’impegno del gruppo verso un concreto raggiungimento degli obiettivi ed arrivando ad approfondire quelle tecniche di comportamento che consentono di trasformare i momenti di conflitto e tensioni in “svolte positive” che aumentano la sincronia e l’efficacia organizzativa del gruppo stesso.

Tutti i coloro che hanno la responsabilità di gestire una squadra di collaboratori qualsiasi sia l’area di appartenenza all’interno dell’impresa (commerciale, produzione, amministrazione, personale) ed indipendentemente dalla tipologia di relazione gerarchica aziendale

Classificazione di team

  • Concetto di azienda come un Team
  • Team:
    • Funzionali
    • Inter funzionali
    • Di progetto: vantaggi e complessità

Agire in team

  • Differenze fra “gruppo” e “team”: l’evoluzione del lavoro
  • Identificare le trappole del lavoro in team
  • Riconoscere le potenzialità ed i vantaggi del lavoro in team
  • Strutturazione logica:
    • Chi
    • Cosa
    • Modalità di esecuzione del compito
    • Tempistica
  • La mappa motivazionale di ognuno

Componenti fondamentali del team working

  • Esplicitazione e condivisione degli obiettivi
  • Obblighi e responsabilità di ognuno per il raggiungimento di un risultato comune
  • Imparare a negoziare nell’interesse di tutti
  • Tecniche di problem solving
  • Sviluppo del pensiero creativo
  • Tecniche di decision making
  • Confronti costruttivi

Affrontare divergenze e conflitti

  • Metodi e tecniche per instaurare rapporti produttivi:
    • Comunicazione
    • Mediazione
    • Negoziazione
  • L’importanza dell’assertività nel team
  • Riuscire a gestire le emozioni
  • Saper creare la zona di conforto relazionale
  • Individuare le attività da mettere in pratica per evitare il riproporsi del problema
  • Cercare di trasformare ogni conflitto in un momento di crescita e di confronto

Fase di analisi personale

  • Fare il punto della situazione
  • Criteri e parametri di valutazione
  • Valutazione dell’effettivo raggiungimento del proprio obiettivo
    • Programma di miglioramento personale
    • Azioni da mettere in partica
  • Piano d’azione per il futuro
Il percorso è strutturato in due giorni intensivi arricchiti da simulazioni, contenuti facilmente applicabili ed esercitazioni che trasformano il percorso formativo in una vera e propria palestra “evoluta” in cui ogni partecipante può applicare e testare quanto appreso

Laura Ravanetti in collaborazione con WideValue

Percorso di Executive Coaching

Sviluppo della leadership, della persona e delle competenze manageriali.

Durata 4 mesi

l Coaching Professionale produce vantaggi a più livelli: nuova vision su sfide professionali, migliorate capacità decisionali, efficacia interpersonale potenziata e accresciuta sicurezza e autorevolezza. Recenti ricerche dimostrano inoltre un impatto misurabile e significativo su produttività, soddisfazione e benessere al lavoro, e sul raggiungimento di risultati professionali specifici*.

L’obiettivo macro dell’ Executive Coaching e’ lo sviluppo della leadership, della persona e delle competenze manageriali.
Gli obiettivi specifici di ciascun Percorso sono individuali e personalizzati, definiti tra partner e coach in una sessione apposita a inizio percorso e poi declinati in piani d’azione.

* Fonte: ICF Global Coaching Client Study condotto in modo indipendente da PricewaterhouseCoopers.

Top manager, Direttori di Business Unit, Leader funzionali di linea o di staff, Capi settore-progetto e quadri con responsabilità direttive, giovani manager ad alto potenziale. Il percorso si rivolge a coloro che all’interno delle aziende ricoprono ruoli chiave per impatto di azione e ricadute dei risultati ottenuti.

I momenti fondamentali

  • Sessione di analisi e assessment individuale, individuazione degli obiettivi di percorso, patto di coaching (3 ore in studio a Milano).
  • Sessione di restituzione del profilo comportamentale di base (“come agisco”) e dello stile comportamentale adattato (“come vengo percepito all’interno dell’organizzazione”), delle leve motivazionali (“come mi motivo” e “come motivo gli interlocutori”) (2 ore in studio a Milano)
    • Consegna del fascicolo Profilo Individuale Leadership Check TDI Success insights®
    • Discussione su aree di forza e di miglioramento e confronto sul divario tra situazione attuale e situazione desiderata
    • Progetto di Coaching e piano di sviluppo necessario per i risultati desiderati.
  • 5 Sessioni individuali da 1 ora, in Studio a Milano o via Skype. Ciascuna sessione si apre con la verifica dei progressi realizzati dallo step precedente si conclude individuando nuove strategie da sperimentare nel quotidiano; all’interno l’analisi di casi reali, la declinazione di ogni target in piani di azione, momenti di allenamento e sperimentazione, formazione one to one qualora necessaria per integrare contenuti di interesse. Le sessioni sono normalmente a cadenza quindicinale per consentire al partner di coaching di attivarsi in prima persona anche tra una sessione e l’altra e di svolgere le esercitazioni e azioni di volta in volta utili ai risultati desiderati.
  • Sessione di follow up e tuning delle competenze (2 ore in studio a Milano)

La sessione conclusiva misura e celebra i risultati su ciascun obiettivo prefissato, individua gli opportuni momenti di monitoraggio e verifica e indica le ulteriori strade di evoluzione e miglioramento continuo.

Il percorso è composto da 8 sessioni distribuite in 4 mesi.

Laura Ravanetti in collaborazione con WideValue

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“Le persone viaggiano per stupirsi delle montagne, dei mari, dei fiumi, delle stelle; e passano accanto a se stesse senza meravigliarsi”

Sant'Agostino

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